FATAL ERROR
Un po’ di numerologia
L’idea di abbinare uno o più numeri ad eventi, quasi a dimostrare che
esiste un legame fra i numeri e le cose e che il destino ha legato gli uni alle altre, è probabilmente
vecchio quanto i numeri stessi. E’ facile anche nella vita delle persone ritrovare
numeri che per un motivo o per l’altro ritornano spesso e costituiscono a loro
modo un filo conduttore più o meno curioso.
Ho trovato su un libro per altro fatto piuttosto bene (si tratta di “L’impero
dei numeri” del matematico francese Denis Guedj, noto ai lettori del nostro
giornalino) alcune pagine di numerologia aggiunte all’edizione italiana che,
senza inquadramento storico-concettuale, riportano alcune delle più celebri
ricorrenze di numeri riportate da Martin Gardner, il grande creatore ed esperto di
giochi matematici. In queste pagine Gardner parla dei suoi incontri con Irving Joshua
Bush, noto come dr. Matrix, nato in Giappone nel 1908, il quale sosteneva di essere
una reincarnazione di Pitagora ed era ritenuto una delle massime autorità in
fatto di numerologia. A questo personaggio lo stesso Gardner ha dedicato un libro
dal titolo significativo: “L’incredibile dottor Matrix. Predizioni, magie,
coincidenze nel mondo della numerologia”. Gardner riporta nell’articolo
alcune coincidenze rilevate da Matrix.
Eccone alcune.
- 46 è un numero importante nella vita di Shakespeare, il quale secondo
alcune fonti lavorò in gran segreto alla traduzione in inglese della Bibbia.
Bene, sostiene Matrix, se si prende il libro dei salmi si vedrà che la
quarantaseiesima parola è SHAKE e che la quarantaseiesima parola a partire
dal fondo è SPEAR. E non è tutto, perché quando la versione
fu completata si era nel 1610 e all’epoca Shakespeare aveva 46 anni. Non
va poi dimenticato che Shakespeare nacque il 23 aprile e morì il 23 aprile,
e che il doppio di 23 è 46.
- Consideriamo ora il caso del musicista tedesco Richard Wagner e dei suoi rapporti
con il numero 13. Ci sono 13 lettere nel suo nome. Nacque nel 1813: sommando le
cifre di questo numero si ottiene 13. Egli compose 13 grandi lavori musicali.
La sua opera più importante, il Tannhauser , fu completata il
13 aprile 1845 ed eseguita per la prima volta il 13 marzo 1861. Il Parsifal ,
altra opera importante di Wagner, fu completato il 13 gennaio 1882. La Walkiria fu
eseguita per la prima volta il 26 giugno 1870, e 26 è il doppio di 13.
Il Lohengrin fu completato nel 1848, ma l’autore la sentì eseguire
solo nel 1861, vale a dire 13 anni più tardi. Wagner morì il 13
febbraio 1883. Notare, conclude su questo Matrix, che la prima e l’ultima
cifra di quest’anno formano il 13.
- Che dire della vita del Kaiser Guglielmo I? Nel 1849 annientò la rivoluzione
socialista in Germania. La somma delle cifre che compongono quest’anno è 22.
Se si aggiunge 22 al 1849 si ottiene 1871, l’anno in cui Guglielmo fu incoronato
imperatore. Se si ripete questa procedura si arriva al 1888, l’anno della
sua morte. Ripetendo ancora si giunge al 1913, l’ultimo anno di pace prima
della Prima Guerra Mondiale che portò alla fine del suo impero.
In altre parole, il numero 46 domina (o condiziona?) la vita di Shakespeare, il
13 quella di Wagner e il 22 quella dell’imperatore Guglielmo.
Sulla scia di questi esercizi di numerologia molte ricorrenze di un numero, vere
o presunte, circolano spesso anche su Internet a riprova che non è facile
sottrarsi a questi esercizi (basta prenderli per quello che sono, delle semplici
curiosità). Un esempio ormai classico è la sfilza di numeri 11 che
circolarono su numerosi siti all’indomani degli attentati alle torri gemelle
e al Pentagono l’11 settembre 2001.
Eccone alcune:
- data dell’attacco: 9/11 = 9+1+1=11
- l’11 settembre è il 254° giorno dell’anno: 2+5+4=11
- dall’11 settembre mancano 111 giorni alla fine dell’anno
- Twin Towers: una di fronte all’altra ricordano il numero 11
- Il primo aereo che ha colpito la torre era il volo 11
- New York: è l’11° stato aggiunto agli Stati Uniti
- New York City: 11 lettere
- Afghanistan: 11 lettere
- The Pentagon: 11 lettere
- Volo 11 – 92 persone a bordo: 9+2=11
- Volo 77 – 65 persone a bordo: 6+5=11
Abbiamo cercato altre ricorrenze del numero 11 in questa drammatica vicenda e non è stato
difficile trovare queste:
- Colin Powell: 11 lettere
- Condoleezza: 11 lettere
- George Bush: 10 lettere, peccato. Ma niente paura, basta aggiungere l’iniziale
del secondo nome: George W. Bush: 11 lettere, e anche questa è fatta
- 4 luglio, festa dell’indipendenza degli Stati Uniti: 4/7: 4+7=11
- Pan American: 11 lettere
- White House: 10 lettere, ma anche questa volta ce la caviamo brillantemente,
se conteggiamo anche il blank fra le due parole: White bHouse: 11 lettere
- Los Angeles: anche questo nome, conteggiando il blank, risulta di 11 lettere.
Altre ricorrenze del numero 11 le potete trovare voi.
Per concludere, non è difficile trovare uno o più numeri abbinati
ad un evento, a una persona, a una cosa. Volendo, si può trovare quello che
si vuole. Torneremo a parlare, più seriamente, di questo argomento. Per ora
ci limitiamo ad annunciare che abbiamo trovato il numero abbinato al nostro giornalino
e al suo ispiratore, il grande Leonardo da Vinci. Qual è questo numero? Ve
lo riveleremo in una prossima puntata di Fatal Error . Intanto voi pensateci
un po’. A.C. |