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Fra i molti e diversi
studi delle lettere e delle arti, con cui si rinvigoriscono gli ingegni
umani, stimo si debbano coltivare soprattutto, applicandovisi con
somma cura, quelli che concernono le cose più belle e più degne
di essere conosciute. E tali sono quelli che trattano delle divine
rivoluzioni del mondo e del corso delle stelle, delle grandezze, delle
distanze, del sorgere e del tramontare e delle cause degli altri fenomeni
celesti.
Niccolò Copernico
(1473 – 1543) |